Management della produzione

La Triveneta Cavi ottimizza la pianificazione e schedulazione della produzione

CyberPlan come software di pianificazione e schedulazione della produzione per un livello di servizio eccellente.

Restare leader di settore, investendo nelle capacità produttive dell’azienda con lungimiranza e intuizione. Le scelte della direzione hanno portato l’azienda all’importanza che ha oggi, dotandola dei migliori strumenti, permettendole di ottenere piena visibilità della produzione, di gestire in maniera ottimale gli imprevisti e di mantenere costante la produzione a flusso da cui è caratterizzata. Caratteristiche fondamentali per garantire al proprio cliente date di consegna affidabili e massima qualità. Per questo sceglie da 20 anni CYBERTEC come partner e il software APS CyberPlan per ottimizzare la supply chain.

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Questa la storia della crescita e dell’ottimizzazione della produzione dell’azienda La Triveneta Cavi. A raccontarla con entusiasmo è chi la storia l’ha davvero vissuta: Nicola Strapazzon, responsabile programmazione della produzione e Alessio Faccin, responsabile sistemi informativi. Strapazzon ricorda con orgoglio come la propria azienda abbia avuto l’intuizione di dotarsi già alla fine degli anni ’90 di strumenti all’epoca poco conosciuti, e di mantenerli nel tempo raggiungendo performance aziendali elevate.

Forte innovazione con attenzione al livello di servizio

Il gruppo LTC (La Triveneta Cavi), ha innovato ed investito nelle proprie capacità produttive rimanendo leader di settore. L’azienda è, infatti, una delle più importanti realtà nel mercato europeo della produzione di cavi a bassa e media tensione destinati al settore industriale, domestico, della distribuzione di energia e delle tecnologie rinnovabili.

Verso la fine degli anni ’80 in azienda gli ordini venivano caricati e scaricati manualmente nel carico ordini, similmente a quanto avviene per le schede di magazzino per ogni cavo. Gli strumenti utilizzati erano per lo più Microsoft Project, e successivamente si passò ad una pianificazione, sempre manuale, che utilizzava lavagne magnetiche.

In tempi di contrazione economica, in cui investire significava rischiare, la direzione ebbe il coraggio di prendere le migliori decisioni che hanno permesso all’azienda di crescere e divenire il leader che è tutt’ora.

Decisi ad intraprendere un percorso di crescita e miglioramento, mantenendo l’attenzione sul livello di servizio, la proprietà e la direzione aziendali investirono in alcuni progetti per il miglioramento del reparto produttivo. Il principale di questi riguardò l’inserimento di un sistema avanzato per la pianificazione e schedulazione della produzione, che permettesse di acquisire piena visibilità e controllo e aumentare la reattività agli imprevisti di fabbrica.

In una produzione a flusso come quella di LTC infatti, il verificarsi di un ritardo si ripercuote a cascata sull’ultima data disponibile, ovvero quella di spedizione.

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Ciò deriva dal fatto che la produzione a flusso ha fasi che non si muovono in parallelo, bensì consequenzialmente le une alle altre e il ritardo di una singola fase si ripercuote a cascata. Dotarsi di un MRP appropriato diventa una scelta fondamentale per mantenere performance elevate.

Accurata software selection per la pianificazione e schedulazione della produzione

Come ricorda Strapazzon, nel ’99 LTC ha dunque intrapreso un’approfondita software selection con i migliori player del tempo. Gli obiettivi principali erano di dotarsi di un sistema avanzato per la pianificazione e schedulazione della produzione che gli permettesse di acquisire piena visibilità e controllo della produzione e di reagire in tempi brevi agli imprevisti per assicurare un elevato livello di servizio al cliente, mantenendo l’elevata qualità dei prodotti.

Dopo mesi di software selection scelsero CyberPlan come APS sviluppato e fornito da CYBERTEC. I principali motivi della scelta furono la completezza dei processi coperti, la velocità di calcolo e la capacità grafica che permetteva di raggiungere il livello di visibilità ricercato e di reagire rapidamente agli imprevisti. Vennero ritenute fondamentali in particolare alcune caratteristiche di CyberPlan: il DB che gira in RAM, la potente capacità grafica ed il calcolo a capacità finita. Grazie a questi aspetti CyberPlan è in grado di produrre un piano in maniera molto meno laboriosa ed estremamente più veloce dei competitors. Tutto ciò senza dover far girare l’intero MRP ogni qualvolta si movimenta un articolo o una riga d’ordine.

Pieno controllo della produzione ed elevato livello di servizio con CyberPlan

Grazie alle migliori scelte della direzione, alle capacità del suo team e con il supporto di CyberPlan, La Triveneta Cavi ha ottenuto il pieno controllo degli avanzamenti della produzione evitando ritardi nelle spedizioni e massimizzando l’uso delle risorse e macchinari. CyberPlan supporta l’azienda anche nella gestione di situazioni importanti quali quella di materiale non conforme o guasti su linee produttive, permettendo di affrontarle e reagire in tempi estremamente brevi. Tutto ciò ha portato all’aumento del livello di servizio delle spedizioni di circa il 40%, raggiungendo livelli di affidabilità elevatissimi.

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L’azienda – Produzione di cavi a bassa e media tensione

La costante crescita del fatturato e una politica di investimenti nella ricerca e nei processi produttivi assicurano al cliente un continuo miglioramento degli standard qualitativi dei servizi ed una gamma di cavi elettrici che è sempre più completa. Con una solida presenza in più di 35 Paesi nel mondo, il gruppo LTC impiega più di 600 dipendenti suddivisi nelle cinque sedi per un’area totale di circa 160 mila m². Ogni anno la Triveneta Cavi sviluppa più di 100 mila tonnellate di prodotto.

Strapazzon e Faccin, assieme alla direzione e al loro team sono parte integrante di un successo chiamato La Triveneta Cavi.

La Triveneta Cavi è arrivata al successo di oggi con il supporto di sistemi avanzati come CyberPlan, ma la chiave del successo sono state le persone. Una direzione innovativa e lungimirante assieme a responsabili come Nicola Strapazzon e Alessio Faccin.

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Nicola Strapazzon

entra in LTC nel 1989, quando la pianificazione era effettuata manualmente, seguendo in parte la gestione degli acquisti. Dal 2000 inizia a schedulare la produzione con CyberPlan formulando piani di lavoro con ottimizzazione sequenze/attrezzaggi, dialogando con i responsabili di reparto/turno e fungendo da referente verso la direzione di stabilimento e il responsabile di produzione. Da aprile 2005 ad oggi si occupa di pianificazione e MRP dello stabilimento 1, del quale assicura visione e datazione ordini di vendita, emissione ordine di acquisto e produzione attraverso la formulazione di piani di produzione e riunioni operative S&OP settimanali con la direzione per il controllo budget e carichi. Dal 2011, oltre ad occuparsi della gestione MRP completa dello stabilimento 1 di Brendola, si occupa anche della visione e datazione degli ordini di vendita dello stabilimento 3 di Tolentino e del controllo carico macchine di tale unità produttiva con la predisposizione degli ordini di produzione (un MRP parziale); gli ordini di approvvigionamento e l’emissione vera e propria di quelli di lavorazione viene fatta nell’unità produttiva.

Alessio Faccin

entra in LTC nel gennaio 2007 assumendo il ruolo di referente di Gruppo per la gestione e sviluppo di MES e con capacità di analista programmatore SAP e Project Manager per diventare successivamente responsabile dei sistemi informativi.


https://www.cybertec.it/