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La digitalizzazione del settore scolastico tra ostacoli e opportunità

I nuovi lockdown e la conseguente chiusura degli edifici scolastici imposti dalla seconda ondata della pandemia hanno messo in luce, ancora una volta, le lacune del mondo dell’educazione sul piano della digitalizzazione. A quasi un anno di distanza dalla prima interruzione delle lezioni sono infatti ancora molti gli istituti che non sono in grado di cavalcare l’onda del progresso e dello sviluppo digitale.

Ma quali sono le ragioni e gli ostacoli che il settore scolastico deve superare a favore di una digitalizzazione di successo? Quali sono i primi passi che le istituzioni devono compiere? Christian Reinwald, Head of Product Management & Marketing di reichelt elektronik, analizza il sentiment di insegnanti, docenti e dipendenti scolastici sul tema, evidenziando come la maggior parte delle istituzioni educative investa in nuove tecnologie, ma a causa di budget limitati non abbia la possibilità di investire nella formazione del personale e, di conseguenza, di non sfruttare a pieno i vantaggi dalle nuove soluzioni adottate.

Le tecnologie necessarie

Un buon numero di istituzioni scolastiche sta compiendo degli sforzi importanti per modernizzare la propria suite tecnologica o sta prendendo in considerazione l’idea di investire in apparecchiature tecnologie nel prossimo futuro.

L’elemento prioritario, soprattutto in questo particolare periodo storico, riguarda la necessità di fornire agli studenti risorse adeguate che consentano loro di fruire dell’apprendimento digitale tramite l’ausilio di hardware, software, infrastrutture IT stabili, VPN, ecc. adeguati. Ciò di cui c’è più bisogno all’interno delle istituzioni scolastiche riguarda principalmente le attrezzature di base, quali computer portatili e tablet. Altrettanto urgente è la tecnologia di rete necessaria per fornire accesso a Internet o WLAN: secondo gli ultimi dati di Agcom, su oltre 75.000 edifici scolastici italiani censiti, solo il 42% risulta coperto da servizi a banda ultra-larga basata su reti fttc e il 17% non può aspirare a qualcosa di più di un Adsl, a fronte di un 6% che non possiede alcuna dotazione o mantiene attivi abbonamenti obsoleti con basse prestazioni in termini di velocità di banda.

Tra le attrezzature indispensabili per l’erogazione di un adeguato livello di insegnamento rientrano anche proiettori, schermi, microfoni e telecamere, computer fissi, lavagne intelligenti e servizi per l’IT e l’elettronica.

Il più grande ostacolo: la mancanza di budget

Tra i maggiori ostacoli dei progetti di digitalizzazione vi è la mancanza di budget. Tuttavia, a parte i vincoli di bilancio, insegnanti, docenti e altri responsabili delle decisioni devono affrontare una serie di altre problematiche, riguardanti principalmente la mancanza di tempo o di risorse dedicate a tali obiettivi, oltre a disaccordi dal lato dei responsabili delle decisioni sull’argomento.

L’insieme di questi elementi mette in luce come sia necessario educare in primo luogo le istituzioni sull’importanza di avviare lo sviluppo digitale della scuola per sfruttarne a pieno i vantaggi e i benefici. Molto spesso, infatti, sono insufficienti le informazioni a disposizione delle istituzioni sulle reali misure da adottare e su quali siano le implementazioni più opportune o idonee, oltre ad una serie di aspetti relativi alla manutenzione e ai costi di proprietà, che rappresentano un ulteriore ostacolo.

Pianificazione a lungo termine e flessibilità

Le scuole e tutte le istituzioni educative continuano ad affrontare grandi sfide concettuali ed economiche. Nel settore dell’informatica e delle attrezzature per l’ufficio, tuttavia, stanno emergendo aumenti significativi dei prezzi e tempi di consegna più lunghi. Raccomandiamo quindi alle istituzioni educative di dare maggiore priorità alla pianificazione e alle applicazioni, oltre ad accelerarle in modo significativo questo processo di digitalizzazione.

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