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MECCATRONICA

Magnetic vavle control used to control pneumatic equipment by plc or microcontroller.

La meccatronica è un grado dell’ingegneria in grado di mescolare meccanica, informatica ed elettronica.

Si tratta di un grande branca ascesa nel corso degli ultimi anni, importante da approfondire per coloro che vogliono tentare un percorso del genere. Scopriamo insieme le caratteristiche principali di questa disciplina sempre più diffusa.

Che cos’è e come funziona la meccatronica

In linea di massima, la meccatronica è una divisione dell’ingegneria che studia sistemi meccanici intelligenti da utilizzare nel settore civile e industriale.

Nella maggior parte dei casi, si parla di questo ramo nel mondo automobilistico, ma può essere citato anche in maniera più trasversale.

Tuttavia, gli ambiti nei quali tale branca viene applicata con maggiore frequenza sono l’automazione industriale e la robotica.

Non a caso, in molti non distinguono più di tanto quest’ultima con la meccatronica, quando in realtà sono due termini distinti e separati.

Chi sceglie di laurearsi nella facoltà dell’ingegneria meccatronica ottiene una corsia preferenziale per lavorare in numerosi settori, tra i quali gli enti di ricerca, il ramo aeronautico-spaziale, l’ambito manufatturiero, quello automobilistico e nella robotica.

Chi è il meccatronico

Dal punto di vista puramente automobilistico, il meccatronico non è altro che una fusione tra il meccanico e l’elettrauto.

Non a caso, il codice dal quale dipende l’autoriparazione in tutte le sue forme ha introdotto questo nuovo profilo professionale in sostituzione dei due citati in precedenza.

Sotto l’aspetto lavorativo, al giorno d’oggi, le aziende contemporanee sentono maggiormente la necessità di trovare figure che garantiscano ottime competenze a tutto tondo, non specializzandosi in un singolo impiego.
Ed è proprio qui che può entrare in soccorso un buon meccatronico, capace di curare nei minimi dettagli sia gli aspetti meccanici che quelli elettronici di un qualsiasi modello altamente sofisticato.

Un profilo del genere ha la necessità di restare sempre al passo con i tempi, essendo di natura relativamente recente e con l’obiettivo di essere all’avanguardia.
Senza queste prerogative, un lavoratore del genere non avrebbe alcuna possibilità di progredire sotto alcun tipo di aspetto.

Dove studiare ingegneria meccatronica in Italia

Chi ha intenzione di studiare ingegneria meccatronica ha la chance di farlo presso uno dei vari atenei universitari italiani ed esteri che presentano al loro interno tale facoltà.

Per esempio, a livello nazionale, è possibile recarsi presso i Politecnici di Milano e Torino, entrambi con una facoltà di ingegneria dell’automazione attiva. Si può conseguire una laurea triennale o magistrale, mediante una preparazione ben mirata in matematica e fisica e lo studio delle discipline della robotica, dell’informatica, dei sistemi elettronici e delle macchine elettriche.

Chi non vuole spostarsi dal Belpaese può iscriversi all’Università di Roma Tor Vergata e prendere parte ad un corso focalizzato sulla robotica industriale, con l’accesso aperto ai laureati in ingegneria informatica o gli studenti che hanno già conseguito 33 crediti nel settore Automatica.

Al sud, ecco la storica Università Federico II di Napoli, che garantisce agli studenti una laurea triennale e magistrale proprio in questo ambito. Non mancano le alternative interessanti a Trento, Reggio Emilia, Modena e Vicenza.

Dove studiare ingegneria meccatronica all’estero

Chi invece manifesta la propria intenzione di formarsi in meccatronica all’infuori dei confini nazionali, ha a sua disposizione diverse opportunità tutte da tenere in considerazione.

Tra le varie eccellenze, va segnalata l’Università di Manchester in Inghilterra. La sua retta è elevata, pari a circa 10 mila euro all’anno, ma garantisce una preparazione all’avanguardia e offre diverse borse di studio.

C’è anche la Dublin City University in Irlanda, con un corso quadriennale per ottenere il relativo Master. Infine, ci si può iscrivere alla Fontys University di Eindhoven, in Olanda, per partecipare ad un corso incentrato soprattutto sulla progettazione e lo sviluppo di un robot.

Come si può ben notare, le opportunità per diventare autentici esperti nell’ambito della meccatronica e avere maggiori probabilità di intraprendere una carriera lavorativa in questo senso sono davvero molteplici.

Bisogna soltanto valutare le proprie ambizioni e competenze, al fine di renderle sempre più complete.