
I sistemi PLM (Product Lifecycle Management ) permettono di ottenere ogni genere di riproduzione e consentono la totale gestione delle tecniche previste dal Digital Twin; in pratica, comprendono i software di grafica 3D e gli altri metodi appena descritti per ottimizzare i processi produttivi.
Grazie alle soluzioni PLM è possibile pertanto gestire un processo di lavorazione dalla sua fase di progetto alla sua distribuzione riducendo drasticamente la possibilità di errore; inoltre, nel tempo è possibile migliorare ulteriormente procedendo mediante opportune ottimizzazioni e aggiornamenti.
I sistemi PLM sono tutt’ora utilizzati dalla maggior parte delle industrie, da quelle produttrici di automobili a quelle farmaceutiche; oltre al processo produttivo, consentono di regolare i rapporti fra i diversi reparti e di ottenere una proficua collaborazione, fondamentale per immettere sul mercato un prodotto impeccabile.
In ogni caso, attualmente i sistemi PLM vengono sempre più presi in considerazioni in tutti i settori del terziario, anche per la gestione della logistica e dell’ufficio.
I moduli dei sistemi PLM
I sistemi PLM sono suddivisi in moduli che ricalcano quanto detto fino a ora; struttura è la seguente:
- PDM: si tratta del Product Data Management e consiste nella documentazione tecnica relativa ai prodotti e al loro ciclo di progettazione;
- PSM: Product Structure Management, cioè la gestione dei vari lotti di produzione;
- SCM: Supply Chain Management: permette lo scambio di dati con i fornitori dell’azienda;
- Change Management: gestione dei cambiamenti (delle modifiche);
- Workflow Management: gestione del flusso di dati aziendali.
I PLM sono quindi sistemi integrati la cui peculiare struttura e organizzazione coinvolge le macchine e i professionisti che operano in un’azienda; in tal modo, gli innumerevoli processi progettuali, produttivi e logistici vengono gestiti con rapidità e senza errori.



