Management della produzione

Tesla apre al pubblico le porte del nuovo stabilimento di produzione di batterie “Gigafactory”

Tesla ha aperto al pubblico le porte del suo nuovo stabilimento di batterie al litio chiamato “Gigafactory”. Il nome “Gigafactory” non è stato assegnato a caso: la superficie attualmente occupata è di 177.000 metri quadrati circa, ma costituisce solo il 14% dell’ intera superficie prevista. Questo farà di “Gigafactory” il più grande edificio al mondo per superficie occupata e il secondo per volume.

La capacità produttiva stimata sarà di 500.000 batterie per auto annue entro il 2018, per arrivare alla massima capacità di 1.500.000 batterie per anno. Secondo il CEO Elon Musk, Gigafactory produrrà da sola più batterie del resto della produzione mondiale.

Per garantire una tale produzione il numero di 10.000 addetti previsti non sarebbe assolutamente sufficiente se Gigafactory non fosse altamente automatizzata.

Per supervisionare alla produzione, Tesla ha assunto Eric Christensen, proveniente da 20 anni di esperienza in produzione, la maggior parte dei quali passati in AMD, una delle maggiori ditte produttrici di microchip.
Oltre ad una robotizzazione particolarmente spinta dei processi produttivi, soprattutto dell’assemblaggio, Tesla ha rivolto una particolare attenzione anche all’automazione dei trasporti interni.

Le movimentazioni dei carichi importanti sono delegate a veicoli laserguidati, mentre per i piccoli carichi la scelta è ricaduta sui veicoli autonomi Lynx di Omron-Adept Technologies.

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A differenza degli altri veicoli automatici presenti nella Gigafactory, i robot Omron-Adept non hanno bisogno di alcun riferimento fisso per muoversi nell’ambiente. Utilizzando la mappa digitale autoappresa, sono in grado di spostarsi autonomamente da un punto all’altro, evitando ostacoli e persone.

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Il Lynx Cart Transporter è una soluzione di robotica mobile unicamente progettata per automatizzare il trasporto manuale dei carrelli. Il suo utilizzo si rivela ideale in tutti gli ambienti, dove sia necessario movimentare del materiale utilizzando carrelli a spinta.

20161019 adept corpo2La soluzione LynxCart è stata concepita per agganciare in automatico un carrello e trasportarlo fino alla sua destinazione, dove verrà sganciato sempre in automatico. Il sistema è composto da un robot mobile Lynx e da uno o più carrelli su ruote. Il veicolo utilizza un sistema di aggancio automatico che permette al robot di infilarsi sotto il carrello, agganciarlo e spostarlo fino a destinazione.

Opera in completa sicurezza alla presenza di personale.

Il veicolo Lynx ottempera a tutte le certificazioni di sicurezza inerenti ai veicoli senza conducente e può operare in collaborazione e in presenza del personale. Il LynxCart Transporter è in grado di rilevare le persone o altri ostacoli sul suo cammino, fermarsi o aggirarli e ricalcolare il percorso migliore fino a raggiungere la destinazione.

Localizzazione e identificazione automatica del carrello

Il LynxCart Transporter è in grado di localizzare e identificare la posizione e l’orientamento del carrello e si allinea automaticamente per poterlo agganciare. Questo semplifica enormemente il compito dell’operatore che non dovrà preoccuparsi di posizionare esattamente il carrello nella posizione di aggancio.

Sensori per evitare gli ostacoli

Durante il funzionamento, il LynxCart Transporter si muoverà in maniera autonoma nell’ambiente di lavoro, dal punto di presa a quello di deposito. Il LynxCart Transporter è in grado di riconoscere ed evitare ostacoli sospesi e inaspettati utilizzando due sensori laser orientati verticalmente. Questi sensori rilevano eventuali ostacoli che potrebbero urtare il materiale trasportato e il robot si muoverà di conseguenza per evitare ogni collisione.

Questa caratteristica permette di aumentare la produttività del personale, che non dovrà più lasciare le proprie postazioni per spingere pesanti carrelli per lunghe distanze. L’innovazione consiste nell’innovativo sistema di trasporto, dove gli operatori potranno caricare e scaricare i carrelli, evitando il loro successivo trasporto. Facilmente implementabile, il LynxCart Transporter può operare negli ambienti esistenti senza bisogno di alcuna modifica strutturale.

Il LynxCart Transporter può essere anche facilmente integrato nelle esistenti linee di produzione. Nel caso di utilizzo di due o più robot, il software Enterprise Manager può gestire le code e le missioni interagendo con i sistemi gestionali già esistenti (MES o WMS), e assegnando le missioni ai robot più idonei in termini di distanza dall’obiettivo, stato della missione o carica della batteria.

http://www.adept-technology.it/