Automazione industriale

Un tassello fondamentale nel mosaico di innumerevoli processi industriali: la cella di carico!

“Una vita da mediano / da chi segna sempre poco / che il pallone devi darlo / a chi finalizza il gioco” cantava e canta tuttoggi Ligabue negli stadi e nei teatri d’Italia. Un elogio al lavoro oscuro, dietro le quinte, ha dichiarato più volte il cantautore di Correggio durante le interviste, spesso, soprattutto quando è condotto a dovere, quasi invisibile a chi poco s’intende di calcio, ma tenuto in alta considerazione da esperti ed addetti ai lavori per il ruolo chiave nel far funzionare l’intero meccanismo della squadra.

Ecco, per certi versi, spostato radicalmente l’ambito di riferimento dallo sport alla produzione industriale, esiste un dispositivo che del mediano possiede alcuni tratti fondamentali, quali la rapida e precisa valutazione degli elementi e delle forze su cui è il caso di porre l’attenzione, il compito di prevenzione di situazioni di pericolo o comunque rischiose, l’attitudine a far ripartire il processo in atto collocandosi in maniera indispensabile tra la fase di preparazione e impostazione e quella di finalizzazione del progetto.

Si sta parlando delle celle di carico, strumenti di pesatura assai sofisticati che consentono il pieno svolgimento della filiera industriale in molti, diversi settori, senza che se ne senta parlare molto spesso.

Non si deve confondere con la bilancia però, attenzione, perché il funzionamento è strettamente diverso: se in quest’ultima viene semplicemente registrata l’azione che la massa imprime al piatto di misurazione, nel caso della cella di carico la misurazione viene effettuata in maniera più indiretta e, in diversi ambiti d’utilizzo, assai più efficace.

Questo strumento è infatti, essenzialmente, un trasduttore, un dispositivo cioè capace di convertire i dati relativi ad un tipo di forza in valori appartenenti ad un’altra grandezza fisica: nello specifico, il peso dell’oggetto da analizzare esercita un’azione che va a variare la resistenza degli estensimetri applicati al corpo metallico della cella, generando un segnale elettrico proporzionale alla forza stessa.

Questo segnale, a questo punto, può essere utilizzato in vario modo, dal semplice riportare il valore del peso dell’oggetto su display, al fornire tutta una serie di ulteriori informazioni, utili a regolare l’andamento della linea di produzione, a modificare in maniera più efficiente la velocità di un nastro trasportatore, ad eliminare un articolo fuori tolleranza o ad avviare altre azioni programmate collegate in vario modo all’analisi della cella.

Rispetto ad una consueta bilancia, poi, le celle di carico consentono di effettuare misurazioni in situazioni certamente complesse: basti pensare, a titolo d’esempio, il calcolo del peso di un camion sospeso, di un transatlantico arenato o di un prodotto ancora all’interno di un altoforno.

In questo settore affascinante e delicato, da quasi quarant’anni si distingue il marchio Celmi, con sede nella città metropolitana di Milano e una vocazione alla precisione e all’affidabilità ormai nota dentro e fuori i confini nazionali. La filosofia di base dell’azienda è tanto semplice quanto ambiziosa: coniugare metodi di progettazione all’avanguardia, in linea con una marcata vocazione alla tecnologia, e processi produttivi di stampo artigianale, una sinergia di prospettive complementari che riesce a garantire prestazioni entro soglie minime di tolleranza. Ogni componente costitutivo della cella viene realizzato appositamente e personalmente sulla base delle indicazioni progettuali inserite nel sistema Qualità ISO 9001, e sempre e comunque in acciaio Inox con saldatura al microplasma, così da garantire la creazione di un prodotto completamente stagno.

I diversi articoli realizzati da Celmi ricoprono un’ampia gamma di tipologie specifiche: esistono celle di carico off-center, a compressione a basso profilo, a compressione a colonna, a compressione e trazione, a taglio, a doppio taglio, a flessione e di categoria speciale, orizzonte produttivo vario che abbraccia innumerevoli ambiti d’applicazione, dalla micromisurazione del settore farmaceutico alla siderurgia, dall’automotive all’edilizia.

Insomma, ecco un po’ di informazioni sulle celle di carico, tassello fondamentale e sempre più utilizzato all’interno del panorama industriale attuale. Magari nessuno ha ancora scritto una canzone intenzionalmente dedicata a loro, questo può essere vero, ma certo il loro silente e al contempo essenziale rilievo, quotidianamente confermato in migliaia e migliaia di fabbriche, aziende e laboratori in tutto il mondo ma mai sbandierato, possiede un fascino speciale, degno del tenace protagonista di una coinvolgente ballata.

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http://www.celmi.com/