
La verifica dei codici a barre è una delle attività più sottovalutate dalle aziende. Questo le espone, spesso addirittura inconsapevolmente, a rischi enormi sotto molteplici aspetti.
Partiamo anzitutto dal ricordare cosa è la verifica dei codici a barre. Quando stampiamo un’etichetta con un barcode, dobbiamo essere certi che quel codice sarà leggibile, attraverso qualsiasi lettore, in ogni momento della sua “vita” lungo la supply chain. Se stampiamo l’etichetta di un prodotto, lo spediamo al nostro rivenditore e quest’ultimo non riuscirà a decodificare il codice a barre, ci sarà un vero e proprio blocco dell’intera catena.
Dobbiamo pertanto sempre verificare il grado di leggibilità e la qualità di stampa del barcode, usando un verificatore di codici a barre.
Quali rischi si corrono
Come detto, non verificare i codici a barre, espone a moltissimi rischi. Il primo, banalmente è di natura economica. Se i codici dei nostri prodotti non sono leggibili, probabilmente, quei prodotti verranno rispediti al mittente. Andranno quindi rietichettati e rispediti di nuovo al cliente, nel frattempo i costi di etichettatura e spedizione saranno quindi raddoppiati.
Altro rischio cui ci si espone è quello legato ai danni di immagine per l’azienda. Il cliente che non riesce a leggere i codici dei nostri prodotti, probabilmente non sarà contento del nostro operato, non ci lascerà una recensione positiva e, nei casi, peggiori potrebbe decidere di acquistare da un nostro competitor dalla volta successiva.
Vi è poi un rischio legato al rispetto delle norme. Soprattutto in alcuni settori, su tutti farmaceutico e alimentare, è obbligatorio che i codici a barre siano conformi agli standard di qualità previsti. Quando questi non vengono rispettati l’azienda è passibile di sanzioni economiche, anche molto pesanti.
Come verificare i codici a barre
Le possibilità per evitare questi rischi non mancano (per fortuna!). La più semplice è quella di dotarsi di verificatori di codici a barre manuali che permettono di conoscere il grado di qualità del codice che abbiamo stampato. Di solito questa verifica viene svolta a campione sulle etichette già stampate, quindi off-line.
Per una maggiore velocità si può poi scegliere di affidarsi a verificatori in-line, ovvero a bordo delle linee di etichettatura e, in tempo reale, verificare le etichette che si muovono sulla linea.
Oggi è addirittura possibile fare uno step ulteriore grazie alle stampanti di etichette con verificatore di codice a barre integrato. Con questa tecnologia i codici vengono verificati nel momento esatto in cui vengono stampati. Non solo, queste macchine sono in grado di svolgere un’ispezione totale dell’etichetta, verificando anche scritte, loghi e tutti gli elementi presenti. Questa soluzione è particolarmente indicata per le aziende farmaceutiche, dove le norme sono molto stringenti e vale la pena verificare tutte le etichette.



