Management della produzione

L’outsourcing delle attività produttive

Per la maggioranza delle imprese le pratiche di outsourcing equivalgono all’esternalizzazione di attività logistiche (magazzino, gestione scorte e distribuzione), l’esternalizzazione delle attività produttive è meno studiata e realizzata.

Nei casi in cui l’esternalizzazione delle attività produttive si è tradotta in realtà, possiamo distinguere due categorie di imprese:

  1. Le imprese con core competencies nella R&D, nel marketing e distribuzione e che non possiedono competenze produttive ne desiderano averne (industria delle calzature sportive).
  2. Imprese che nel loro curriculum possiedono competenza produttiva e che hanno scelto nel tempo di esternalizzarla in parte o completamente.

In questo secondo caso il ricorso all’outsourcing si realizza nel continuo che parte dall’acquisto di componentistica prima prodotta internamente (particolari tranciati, torniti, stampati, ..), all’acquisto di semilavorati complessi sino al prodotto finito pronto per la spedizione o oggetto di poche operazioni finali interne di controllo e confezionamento.

Vantaggi dell’outsourcing della produzione

Una ricerca A.T. KERNAY ha individuato tre classi di drivers che spingono le imprese a esternalizzare la produzione:

  1. il fattore costi che si concretizza in:
    • trasformazione dei costi fissi indiretti di produzione in variabili.
    • riduzione dei costi di prodotto per via di economie di scala che il fornitore riesce ottenere.
    • riduzione dei costi di investimento richiesti dalla costante necessità di aggiornamento impiantistico.
  2. il fattore competenza in parte già presente nelle cause di non allineamento fra costi interni ed esterni e al riconoscimento che il fornitore possiede skill, organizzazione e tecnologie difficilmente imitabili all’interno.
  3. il fattore fatturato – servizio rappresentato dall’aumento delle vendite generato dal miglioramento della qualità, dal ridotto lead time e time to market del fornitore.

C’è da chiedersi se questi fattori abilitanti l’outsourcing di produzione siano sufficienti per contro-bilanciare gli effetti negativi evidenziati in numerose altre indagini.

Svantaggi dell’outsourcing della produzione

Tutte queste analisi coincidono nell’affermare che non produrre esclude l’impresa dall’innovazione tecnologica di processo e che questa esclusione si può riflettere sull’innovazione di prodotto. L’impresa che esternalizza la produzione si affida completamente al fornitore, alla sua capacità d’innovazione tecnologica, si affida a un fornitore che sicuramente differisce in finalità e obiettivi di sviluppo.

In molti casi l’outsourcing produttivo presente nelle PMI non dipende da scelte strategiche basate sull’individuazione di ciò che è o non è core per l’azienda ma dalla ridotta dimensione aziendale, dall’insufficiente finanziamento d’impresa, dall’escludersi all’aumento dimensionale visto come apportatore di problemi (organizzativi, sindacali, finanziari, ..) che non si vogliono o non si riescono a gestire.