Automazione industriale

Meccatronica – Mappatura delle competenze

Dalla Rivoluzione industriale sono trascorsi secoli: in questo frangente di tempo l’ingegneria si è evoluta al punto che ad oggi è possibile parlare di un nuovo profilo ingegneristico: la meccatronica.

L’automatismo industriale rappresenta il cuore del processo noto in ambito industriale con l’espressione inglese Supply Chain con cui si indica la pianificazione e il coordinamento delle risorse umane, meccaniche e robotiche di un’impresa ai fini della realizzazione del prodotto e servizio rivolto al consumatore finale.

L’industria persegue da sempre un unico obiettivo l’ottimizzazione dei profitti e dei tempi con un incremento della produzione, e nel farlo si affida alla scienza e all’ingegneria.

Le scoperte meccaniche e l’evoluzione nello studio della robotica hanno portato all’avvento dell’automazione industriale ovvero dell’automatismo delle produzioni.

A seguire nello specifico viene trattato cos’è la meccatronica, quanto essa ha influito sull’automatismo industriale e come quest’ultimo a sua volta rappresenti il fulcro del Supply Chain aziendale e della mappatura delle competenze.

La meccatronica

La dicitura meccatronica unisce insieme due termini: meccanica ed elettronica.

La terminologia trae origine in Giappone per opera di Tetsuro Mari che ai tempi decise di impiegare le sue conoscenze nelll’ambo della meccanica ed elettronica per lavorare alla Yasaka Electrinc Corporation, ma solo nel 2012 la legge riconosce la meccatronica.

La disciplina permette, a tutt’oggi, di usufruire non solo delle nozioni della meccanica e dell’elettronica ma anche dell’informatoca, della pianificazione software e progettazione.

Il meccatronico lavora su progetti volti a garantire alle aziende strumentazione automatica e robotica a comando a distanza e autoregolatrice attraverso la creazione di software e programmi ideati e realizzati per l’impiego effettivo e concreto degli stessi.

Il meccatronico è una figura immancabile nelle grandi catene industriali, la sua presenza consente di garantire l’eoluzione meccanica ed elettronica delle strumentazioni aziendali con alti standard di efficienza.

Automatismo industriale

La meccatronica è funzionale all’automatismo industriale, che altro non è una fusione di discipline attraverso cui vengono sviluppate software, programmi e macchine automatiche volte a migliorar la lavorazione industriale sostituendo la macchina all’uomo al fine di incentivare il processo industriale della messa a disposizione di prodotti in serie.

L’automatismo contiene nozioni teoriche e pratiche per la realizzazione di strumenti aziendali automatici.

In ambito industriale è possibile distinguere tra diversi sistemi di automatismo come i sensori, gli elaboratori e gli attuatori.
Storicamente l’automatismo viene collegato alla figura di J.Watt nel bel lontano fine 700, il quale si fregiò di aver dato vita a dei regolatori automatici di velocità da applicare alle locomotive a vapore.

L’avvento di internet, della robotica e dell’informatica ha permesso di creare automatismi più precisi e sofisticati con comando a distanza o regolabili nel tempo grazie alla nascita di sensori wireless e bluetooth nonché di strumentazione dotata di intelligenza artificiale.

Pianificazione aziendale: Supply Chain

Se la meccatronica è funzionale all’automatismo industriale, entrambe rappresentano il nucleo del Supply Chain.
Tale inglesismo è utilizzato per indicare la catena di distribuzione, cuore di ogni azienda per cui ai fini di un efficiente funzionamento è indispensabile che la stessa si è regolata da una pianificazione dettagliata al fine di coniugare le diverse risorse aziendali: umane, strumentali ed informatiche.

analisi di mercato hanno dimostrato che un Supply Chain ben delineato è lo specchio di un’azienda tesa all’efficentismo e alo sfruttamento dei progressi dell’ingegneria meccatronica tesa all’impiego sempre più intenso di automatismi industriali.
A dirigere la Supply Chain è il “Supply Chain Manager”, il quale si occupa di coordinare le risorse umane esperte in ingegneria degli automatismi e di inserire il giusto quantitativo di strumentazione meccanica-elettronica adeguato e coerente al profilo aziendale al fine di rispondere alle esigenze del consumatore finale.

In sintesi il Supply Chain coincide con la gestione della catena di distribuzione in linea alla scienza della meccatronica e sulla base delle innovazioni degli automatismi industriali.

Fenomeni interconnessi e funzionali volti ad un unico obiettivo creare prodotti e servizi ottimizzando le spese a favore delle entrate conservando alti standard qualitativi.

Mappature delle competenze

Il meccatronomo insieme al responsabile del Supply Chain tenendo conto degli automatismi industriali presenti all’interno dell’azienda, delle risorse umane impegnate e del tipo di attività svolta, hanno il compito di dar vita alla mappature delle competenze.

Punto di partenza è una sorta di screenshot dei vari elementi presenti e del ruolo della catena di montaggio per la produzione di beni e servizi.

La mappatura consente di avere uno sguardo critico in merito alle caratteristiche e alla funzionalità del personale e degli automatismi impiegati.

L’analisi permette di individuare eventuali aree non efficienti e superare tali rallentamenti con soluzioni meccatroniche fatte di automatismi industriali volti a rafforzare ed ottimizzare i profitti garantendo l’efficientismo aziendale.

Trattasi di una strategia industriale indispensabile ai fini del mantenimento della posizione di una data azienda sul mercato a lungo termine al fine di contrastare la concorrenza e a mantenere e realizzare standard elevati e che rispecchino l’andamento e l’evoluzione degli automatismi per un equilibrio uomo/macchina.