
SOAR, acronimo di Security Orchestration, Automation and Response, è una piattaforma software progettata per automatizzare, coordinare e gestire le attività dei team di cybersecurity, in particolare quelle legate al rilevamento e alla risposta agli incidenti di sicurezza.
L’obiettivo di un sistema SOAR è aiutare i Security Operations Center (SOC) a rispondere più velocemente e in modo più efficace alle minacce informatiche, riducendo il carico di lavoro manuale, migliorando la coerenza delle azioni e centralizzando la gestione degli eventi.
Come funziona nella pratica
Una piattaforma SOAR si integra con molteplici strumenti già in uso in azienda, come sistemi SIEM, firewall, antivirus, piattaforme di threat intelligence e software per la gestione dei ticket. Raccoglie i dati da queste fonti, li elabora e li analizza secondo workflow predefiniti o dinamici.
Quando viene rilevato un evento sospetto – ad esempio un malware, un comportamento anomalo o un tentativo di accesso non autorizzato – il SOAR può analizzare automaticamente la minaccia, arricchendo il contesto con informazioni provenienti da fonti interne ed esterne. Può anche generare un avviso o un ticket per il team di sicurezza, oppure avviare una risposta automatica, come l’isolamento di un host, la revoca temporanea di un account o il blocco di un IP.
Al centro del funzionamento del SOAR ci sono i playbook, cioè sequenze di azioni strutturate da eseguire in base al tipo di minaccia rilevata. Questi playbook possono essere modificati, adattati o automatizzati, offrendo un alto livello di flessibilità e controllo.
Esempi di utilizzo
- In un SOC aziendale, il SOAR analizza in automatico centinaia di allarmi generati dal SIEM e filtra solo quelli ad alta priorità, riducendo il numero di falsi positivi da esaminare manualmente.
- In caso di phishing, il sistema riceve la segnalazione dell’email sospetta, analizza gli allegati e i link, confronta i risultati con le fonti di threat intelligence e – se confermata la minaccia – disabilita l’account del destinatario coinvolto.
- Durante una campagna di malware, il SOAR può automatizzare il blocco degli indicatori di compromissione (IOC) su firewall e proxy in tutta la rete aziendale in pochi secondi.
Perché è importante
Con l’aumento esponenziale delle minacce e la carenza di personale esperto in sicurezza informatica, il SOAR rappresenta una risposta concreta per migliorare l’efficienza operativa e la velocità di reazione. Automatizzando le attività ripetitive e orchestrando l’intero flusso di lavoro, permette ai team di cybersecurity di concentrarsi su analisi strategiche e minacce complesse.
Il SOAR è quindi un pilastro delle moderne architetture di cyber defense, particolarmente utile in ambienti industriali e infrastrutture critiche, dove il tempo di risposta agli incidenti è fondamentale per garantire la continuità operativa e la sicurezza dei processi.



