Automazione industriale

Amazon: continua l’automazione dei centri di distribuzione

Visitando il centro di distribuzione di Amazon di North Haven nel Connecticut, è possibile ammirare sistemi di movimentazione delle merci altamente automatizzati, un impiego massivo di robot e il continuo focus dell’azienda sulla “customer experience”, ovvero l’esperienza complessiva che i clienti vivono durante tutta la loro relazione con l’azienda.

Alcuni dati del centro Amazon di North Haven:

Apertura: Giugno 2019
Superficie: circa 80.000 mq
Numero di bocche di carico: 62
SKUs: più di 1 milione
Unità di carico in transito attraverso l’impianto: più di 1 milione di ordini al giorno durante i periodi di picco
Personale impiegato: 2.500 dipendenti, ciascuno dei quali opera su 4 turni a settimana
Principali attrezzature per il material handling: 16 km di percorrenza sommando il convogliamento al percorso di un sorter. Pesatura ed etichettatura sono automatiche.
Area servita: il ruolo principale della struttura è coprire gli ordini nel sud del Connecticut.

Da questi primi numero è possibile avere una immagine di quella che è la scala di dimensione dell’ecosistema Amazon. Intelligenza artificiale, i software e gli algoritmi sono stati sviluppati dall’esperienza di spedizione di miliardi di pacchi negli ultimi 26 anni.

Questi algoritmi e software determinano come allocare milioni di SKU e oltre 100 milioni di singoli articoli in 185 centri di evasione ordini per rispettare le date di consegna promesse. Se a questo combiniamo la vasta rete di Amazon otteniamo una catena di fornitura incentrata sul cliente che molto difficilmente può essere replicata.

Come il portavoce Todd Walker, responsabile PR di Amazon ha più volte ripetuto: “Il fattore numero uno in tutto ciò che facciamo è l’esperienza del cliente… l’esperienza del cliente viene prima di tutto”.

Infatti l’automazione da sola non è in grado di offrire un’esperienza al cliente, ed è proprio questo elemento ad essere l’ingrediente segreto dietro al successo dell’azienda internet company più grande al mondo.

Uno sguardo ai flussi di Amazon e alle sue innovazioni tecnologiche e di processo:

La merce entra nella catena di approvvigionamento attraverso strutture cross-dock. In questi, i container e i pallet di spedizione vengono suddivisi in unità più piccole che vengono poi assegnate ai centri di evasione ordini in base alla domanda locale.

Gli articoli ordinabili che sono abbastanza piccoli da essere maneggiati su un sistema di trasporto e smistamento vanno in strutture come quella appena vista di North Haven, mentre gli altri oggetti vanno in strutture progettate per gestire articoli più grandi.

Il PR di Amazon Todd Walker ha sottolineato un’interessante innovazione nel processo di prelievo merce. Al personale addetto al transito a piedi nelle aree presidiate dai robot, è stato dato in dotazione uno speciale indumento che viene riconosciuto a distanza dal robot e permette di comunicare loro la posizione e di evitare così eventuali collisioni.

Durante il processo di stivaggio della merce è stata inserita un’altra innovazione, che consiste nel dividere le ubicazioni di stivaggio articoli su quattro lati con scaffalature che sono morbide e flessibili. Due lati hanno spazi per oggetti più grandi e più profondi, mentre gli altri due sono dedicati a oggetti più piccoli. Il prodotto viene tenuto in posizione e fermato da semplici bande che somigliano molto alle bande utilizzate nel mondo del fitness per gli esercizi a corpo libero.

Gli articoli che sembrano danneggiati vengono smistati verso una zona speciale e verranno processati da un team dedicato.

In un’altra area della struttura, gli articoli che devono essere ordinati in grandi quantità per le promozioni vengono posizionati su un pallet movimentato da un robot di e vengono consegnati ad una stazione di lavoro.

Altra innovazione tecnologica di Amazon è il processo SLAM, acronimo di Scan Label Apply Manifest. Questa procedura prevede che i pacchi in uscita vengano convogliati presso una stazione di pesatura che verifica che il peso e le dimensioni del pacco rientrino nei limiti previsti; in tal caso, viene automaticamente applicata un’etichetta di spedizione. In caso contrario, il pacco viene espulso dal nastro trasportatore ad una stazione di ispezione, dove il pacchetto viene aperto e il contenuto viene verificato. Una volta che un pacchetto è stato convalidato viene trasferito in un rimorchio, pronto per la consegna.

In questo momento entra in gioco il vero ecosistema di Amazon:

Gli ordini pronti per la consegna vanno in un centro di smistamento per essere instradati tramite codice postale. Vengono ritirati presso il centro di smistamento da un servizio pacchi di terze parti o trasportati in una stazione di consegna di Amazon Logistics per la consegna dell’ultimo miglio.

David Bozeman, vice presidente di Amazon Transportation Services, definisce i centri di smistamento il cuore della catena di fornitura di Amazon perché instradano i pacchi nei luoghi appropriati.

A quel punto, afferma Walker, “il fattore numero uno sarà la preferenza del cliente“. Se un cliente ha scelto di ricevere gli articoli non appena sono pronti per la spedizione, Amazon può inviare più scatole per rispettare i tempi di consegna promessi.

La sostenibilità è considerata nell’equazione della consegna, con algoritmi che determinano il modo più sostenibile di evadere l’ordine e mantenere comunque la promessa del cliente.

Il vero vantaggio di Amazon:

Quello che più colpisce non è l’automazione della movimentazione dei materiali ma le innovazioni e i passi messi in atto per convalidare l’integrità di un l’ordine e fornire l’appropriata esperienza al cliente. L’intelligenza e le conoscenze necessarie per farlo, cioè le cose che non si possono vedere concretamente, sono l’ingrediente segreto dietro il successo di questo colosso mondiale del commercio.