Robotica

L’utilizzo del cobot in una linea manifatturiera è uguale a flessibilità

L’utilizzo dei cobot in una linea manifatturiera incrementa notevolmente la flessibilità produttiva e gestionale. Nel settore industriale sono sempre più numerosi i reparti in cui si utilizzano i robot intelligenti e collaborativi, noti anche con il nome cobot.

Le criticità dei macchinari industriali classici: quali sono?

L’impiego di macchinari nel settore industriale è da sempre considerato sinonimo di aumento di efficienza, poiché la quantità di beni prodotti all’interno della linea manifatturiera incrementa.

I macchinari impiegati in una linea di produzione classica presentano, tuttavia, numerose criticità, che incidono sui costi di produzione e, in ultima analisi, sulla competitività dell’azienda sul mercato.

Innanzitutto, una linea di produzione necessita di ampi spazi per essere operativa. Da questa esigenza scaturisce quella di disporre di stabilimenti di ingenti metrature, che portano a sostenere costi fissi non indifferenti.

Inoltre, per programmare ed effettuare la manutenzione di tali impianti occorre disporre di personale altamente specializzato, nonché di determinare e monitorare con attenzione gli interventi di manutenzione ordinaria, che tuttavia non escludono l’insorgere di guasti, i quali posso portare, in alcuni casi, anche al fermo impianto, con gravi conseguenze per la produzione, le tempistiche da rispettare e gli extra costi da sostenere.

Infine, nel caso in cui si ravvisi la necessità di trasferire la linea manifatturiera in un’altra sede, si dovranno affrontare notevoli costi.

Nell’ipotesi di una riconversione dell’impianto, qualora ve ne fosse l’esigenza, le spese da sostenere sarebbero, allo stesso modo, molto ingenti.

La linea manifatturiera 2.0: l’utilizzo dei cobot

I robot intelligenti presentano caratteristiche rivoluzionarie rispetto ai loro antenati.

Ottimizzazione dello spazio

Essi sono progettati in modo tale da impiegare soprattutto lo spazio in altezza, consentendo, in questo modo, di risparmiare metri quadri preziosi ed avendo, quindi, una prerogativa di grande flessibilità in termini di utilizzo di spazio. Inoltre, a differenza dei macchinari classici, i cobot possono essere programmati anche da remoto e, in caso, essere riprogrammati o convertiti in tempi rapidi.

Semplicità di programmazione e implementazione

I robot collaborativi di ultima generazione sono in grado di colmare il gap relativo alle competenze che scaturiva dalla scarsità di tecnici e informatici in grado di programmarli e occuparsi della manutenzione. I cobot più avanzati sono semplici e intuitivi da utilizzare, tanto che il divario di competenze nella linea manifatturiera si azzera.

Non è quindi necessario affrontare lunghe sessioni di formazione del personale aziendale per impiegare e programmare i cobot, che necessitano circa un’ora per essere completamente compresi dagli operatori di reparto.

Incremento della flessibilità

La sostanziale innovazione che l’utilizzo dei cobot ha apportato al settore manifatturiero è l’incremento della flessibilità.

Per questi motivi l’utilizzo dei cobot nei processi industriali di nuova generazione è visto con notevole approvazione, sia dagli amministratori delle aziende, sia dai capi reparto. I primi vedono abbattersi i costi di produzione, grazie alla flessibilità dei cobot nel processo produttivo; i secondi sperimentano che i robot collaborativi effettivamente risolvono problematiche, anche complesse, a beneficio dell’intero reparto.

Per quanto riguarda i dipendenti, la maggior parte di coloro che sono stati interpellati circa l’eventuale miglioramento conseguente all’utilizzo dei cobot nella linea di produzione, si sono dimostrati soddisfatti e per niente in difficoltà.

Alcuni di loro hanno affermato che se si è in grado di utilizzare uno smartphone, allora non si riscontrerà nessuna problematica nell’impiego dei cobot nella linea industriale.

Non un macchinario qualsiasi, quindi, ma un vero e proprio collaboratore intelligente, in grado di rendere più snelli e flessibili i processi produttivi, contribuendo in maniera significativa all’aumento della competitività aziendale.