
Una confezionatrice automatica corrisponde ad un macchinario molto utilizzato in ambiti di tipo industriale, con la prospettiva di inserire diversi prodotti in imballaggi dall’efficienza sicura e certificata. Ecco tutto ciò che c’è da sapere di un apparecchio simile.
Come funziona il confezionamento automatico in generale
Il confezionamento automatico corrisponde ad un sistema alquanto elaborato, all’interno del quale un insieme di macchine svolge una determinata funzione dalla precisione estrema. L’obiettivo è quello di portare a termine il packaging di una serie di modelli ben definiti con estrema rapidità e senza alcuna soluzione di continuità. Richiede varie tecnologie e macchine altamente precise e all’avanguardia sotto tutti i punti di vista, con un notevole miglioramento della catena di montaggio e un conseguente incremento della produttività generale. Ad ogni modo, nonostante si tratti di un sistema automatizzato, il ruolo dell’uomo e dell’industria nel suo funzionamento è essenziale, dato che bisogna settare al meglio un determinato macchinario per una resa garantita.
Confezionatrici automatiche verticali, orizzontali e termoretraibili
Sono tre le tipologie di confezionatrici automatiche adoperate con maggiore costanza in un ambito di genere industriale. Ecco di seguito le loro rispettive caratteristiche, con la chance di usufruire fino in fondo delle loro rispettive potenzialità.
- Le confezionatrici verticali sono macchine che funzionano tramite un tubo posizionato intorno ad un determinato prodotto. Si utilizza un sistema di dosaggio esterno, che genera una bobina in polietilene o polipropilene, dai materiali termosaldabili. Ogni prodotto viene dosato per caduta e la confezione presenta tre o più termosaldature a bordo.
- Le confezionatrici orizzontali si differenziano da quelle verticali perché partono da una bobina di tipo piano. In genere, un simile movimento si genera grazie all’azione combinata di due motori, in grado di avvolgere e confezionare nel modo migliore diverse varietà di merci.
- Le confezionatrici termoretraibili sono estremamente duttili e rappresentano la tecnologia più moderna del settore. Un film trasparente è applicato tramite un’azione termica, con la realizzazione conseguente di imballaggi pratici e sigillati. Il prodotto, posizionato in una macchina e avvolto in una pellicola, è raggiunto dal calore.
I fattori che possono segnare la differenza tra le confezionatrici automatiche
Di seguito, ecco quali sono gli elementi essenziali per poter scegliere una confezionatrice automatica che sia adatta perfettamente ad ogni contesto specifico:
- le funzioni integrate possono fare notevolmente la differenza, con la chance di pesare, confezionare e aggiungere etichette a diverse tipologie di prodotti senza alcuna fatica;
- le dimensioni sono a loro volta essenziali e dipendono dagli spazi disponibili all’interno di una determinata area aziendale;
- la flessibilità è un altro elemento del quale non si dovrebbe fare a meno, con la possibilità di adoperare una singola macchina per numerosi prodotti in tutta tranquillità;
- la scelta di rispettare l’ambiente è a sua volta un parametro di assoluto rilievo, con la scelta di materiali che non provochino alcun impatto e salvaguardino l’ecosistema;
- l’etichettatura deve essere curata nei minimi particolari da macchinari così sofisticati, con tecnologie di ultima generazione.



