Automazione industriale

Automazione su misura per l’industria alimentare

automazione industriale
Cookie's production line at a food factory

Come supportare le aziende nella realizzazione di impianti per il settore food & beverage con soluzioni di automazione personalizzate per ogni tipo di applicazione e accompagnarle verso una digitalizzazione sostenibile.

La sfida odierna del settore food & beverage riguarda l’integrazione completa delle linee di produzione all’interno delle fabbriche e la loro totale trasparenza con i livelli manageriali per ottenere soluzioni sempre più all’avanguardia, con un conseguente aumento della competitività.

Con il prolungarsi della pandemia, l’industria alimentare è stata segnata da profondi cambiamenti e da una frammentazione delle vendite molto significativa. La conseguenza di questo fenomeno è stata la richiesta di una maggiore varietà di prodotto, lotti di dimensioni minori e una riduzione dei costi di produzione che, sul piano industriale, significa la richiesta di una maggiore flessibilità operativa di linee, impianti e macchine. Per questo oggi non è più pensabile un cambio formato, una personalizzazione produttiva con adattamenti e modifiche alla produzione di carattere meccanico o una gestione della produzione attraverso l’uso di impostazioni cartacee o manuali. Si assiste, quindi, ad un forte incremento dell’utilizzo di elettronica e automazione da parte delle aziende del settore alimentare, oltre che alla trasformazione degli stabilimenti in fabbriche digitali dove sia possibile mettere in comunicazione in tempo reale le diverse isole produttive e l’intera filiera, in un meccanismo in cui lo scambio massivo di quantità di dati e informazioni, opportunamente elaborati, favorisca una produzione più intelligente e ottimizzata.

In questo delicato passaggio alla digitalizzazione non è sempre facile per i costruttori di macchine disporre delle soluzioni e delle competenze necessarie per rimanere al passo con le nuove tendenze tecnologiche. Ecco perché diventa fondamentale la collaborazione con aziende che non siano solo dei puri fornitori di dispositivi di automazione ma dei veri “partner”, pronti a condividere esperienza e know-how per studiare la soluzione più adeguata a risolvere ogni specifica esigenza applicativa garantendo la totale integrazione dei sistemi.

Un’offerta completa e scalabile

Mitsubishi Electric sposa perfettamente questi concetti, proponendosi come partner tecnologico per l’intero sistema, dalla singola macchina fino a tutto il processo produttivo e di gestione di fabbrica, per permettere all’utilizzatore finale e al costruttore di macchine di superare le criticità delle nuove sfide produttive del settore alimentare. La lunga esperienza maturata in questo specifico mercato le permette, infatti, di mettere a disposizione del cliente un’elevata competenza e di presentarsi come fornitore affidabile, in grado di offrire una soluzione di primo livello che coniuga il supporto e l’assistenza nella realizzazione della macchina alla massima affidabilità dei prodotti.

Un’offerta che sia realmente di supporto allo sviluppo di macchine e impianti per il settore alimentare deve poter coprire ogni tipo di esigenza applicativa, spaziando da una proposta di base, dove il costo è un parametro determinante, per semplici applicazioni in cui sono comunque garantite performance elevate in termini di precisione e velocità, a una soluzione intermedia che permette di sviluppare macchine molto precise raggiungendo già velocità ragguardevoli, fino a una soluzione di alto livello per macchine estremamente performanti ad altissima velocità e precisione estrema, eventualmente anche con l’integrazione di robot.

Digitalizzazione a piccoli passi

La quarta rivoluzione industriale ha cambiato il modo di considerare e utilizzare i dati e ha alimentato lo sviluppo di nuovi modelli nati per migliorare l’efficienza delle operazioni aziendali in tutti i settori, incluso quello alimentare. Tuttavia, se non si ha un’idea precisa degli obiettivi da raggiungere si rischia di realizzare degli investimenti senza un ritorno dell’investimento chiaro e misurabile.

In questo contesto nasce il nuovo approccio alla digitalizzazione che prende il nome di SMKL “Smart Manufacturing Kaizen Level” e che si basa sulla filosofia giapponese del miglioramento continuo. Tale filosofia mira a conseguire obiettivi ambiziosi ma con un approccio metodico e graduale, basato su precisi indicatori (KPI) per un ritorno dell’investimento misurabile: il miglioramento deve avvenire passo dopo passo, partendo dalla raccolta, visualizzazione, analisi e ottimizzazione dei dati per il singolo processo, linea o fabbrica, fino all’intera Supply Chain.

In base al metodo SMKL, prima di ottimizzare un processo produttivo occorre passare per “livelli” intermedi (Maturity Level): raccogliere i dati, visualizzarli in modo comprensibile, analizzarli per capire quali informazioni ne influenzano il rendimento e poi sfruttare la conoscenza ottenuta per migliorare la produttività. Questo processo deve partire da uno specifico comportamento di produzione e/o da specifica macchina o lavorazione per poi essere esteso gradualmente a tutta la linea, all’intera fabbrica e infine coinvolgere la catena di approvvigionamento, la distribuzione e la rete di vendita (Management Level). Ogni livello è nello stesso tempo fine a sé stesso e base per il livello successivo, permettendo un’analisi dei costi chiara e una pianificazione corretta nel viaggio verso la digitalizzazione.

Mitsubishi Electric mette a disposizione il proprio know-how per supportare le aziende nell’avvio del loro processo di digitalizzazione secondo il metodo SMKL, iniziando l’evoluzione della propria linea a partire da una piccola unità, una specifica macchina o un singolo processo, per poi spostare il target alla macchina o agli step successivi, fino a coinvolgere l’intera fabbrica e infine includere tutta la Supply Chain, integrando i propri dati con quelli dei fornitori ed estendendo i vantaggi all’intera catena.

it.mitsubishielectric.com/fa