Robotica

Cinque fattori da considerare quando si sceglie un robot mobile

Omron mobile robot

Nei sistemi di produzione moderni, i cicli di vita dei prodotti sono brevi e i consumatori richiedono soluzioni personalizzate. Per rimanere competitivi, i produttori devono essere in grado di realizzare prodotti in maniera semplice ed economica, in lotti anche di un solo pezzo così come nella produzione di massa.

Per accogliere queste tendenze moderne, i siti di produzione devono essere abbastanza flessibili da modificare o aggiornare la linea di produzione in brevissimo tempo. I responsabili della produzione e gli ingegneri devono ricercare soluzioni che salvaguardino il futuro della produzione. Un aspetto fondamentale è rappresentato da una maggiore collaborazione tra operatori e macchinari, con un conseguente miglioramento dell’efficienza e della flessibilità nella progettazione della linea di produzione.

Produttori come Omron puntano quindi sull’integrazione fluida di robot e macchinari. Ciò permette di modificare rapidamente e facilmente i cicli di produzione per adattarli alla variazione delle dimensioni dei lotti ed evita che i lavoratori debbano eseguire operazioni ripetitive e sollevare carichi pesanti.

Attività semplici, quali il trasporto di materiali, possono essere lasciate ai macchinari interattivi, in quanto sono in grado di comprendere i movimenti delle persone e quindi di evitarle. Un esempio tipico è un robot progettato per consegnare pacchi in una posizione fissa evitando automaticamente le persone o gli ostacoli sul suo percorso.

Il robot è in grado di identificare la propria posizione confrontando i risultati di uno scanner laser dotato di mappa.

Ecco cinque domande da porsi quando si sceglie un robot mobile per la propria attività:

1 – Può essere montato e adattato rapidamente?

Da oltre 100 anni, i nastri trasportatori vengono utilizzati per il trasporto merci presso fabbriche e magazzini. Erano utili quando le fabbriche producevano ogni giorno un numero elevato di articoli identici per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, nei frenetici mercati moderni sono ormai costosi da installare ed è molto difficile, se non addirittura impossibile, modificarli quando cambiano i prodotti o i processi.

Circa un decennio fa, i veicoli a guida automatica (AGV) sono stati introdotti in alternativa ai nastri trasportatori per la movimentazione dei materiali. Tuttavia, gli AGV necessitano ancora un percorso predefinito, ottenuto tramite magneti o linee sul pavimento oppure posizionando segnalatori luminosi sulle pareti.

È dunque necessaria una soluzione più flessibile. Un’opzione da considerare è costituita dai robot mobili più recenti o dai veicoli intelligenti autonomi (AIV) che possono spostarsi più liberamente ed essere facilmente riprogrammati in base all’attività.

2 – Può funzionare in sicurezza in prossimità degli operatori?

In molte fabbriche, operatori e macchinari lavorano già fianco a fianco e, in alcuni casi, addirittura collaborano. Allo stesso modo, è fondamentale che il robot mobile possa lavorare in un ambiente condiviso con gli operatori. Tradizionalmente, i robot erano tenuti separati dalle persone, ma ora devono poter collaborare con gli operatori.

Assicurati che il robot mobile sia dotato della tecnologia più avanzata e appropriata in modo che possa muoversi in sicurezza in prossimità delle persone. Inoltre, controlla se i robot mobili del tuo fornitore sono conformi alle norme di sicurezza nazionali e internazionali.

3 – Può lavorare in modo collaborativo con altri robot?

Nella maggior parte dei casi, in uno stabilimento di produzione saranno presenti diversi robot mobili. Pertanto, devono essere in grado di collaborare adeguatamente, per cui è necessario un sistema di gestione della flotta che assegni automaticamente le attività a ciascun robot nel modo più efficiente possibile.

Un buon sistema di gestione ti consente di ottimizzare l’investimento e di ridurre al minimo il numero di robot coordinandoli in modo che condividano le attività.

Il sistema di gestione della flotta si occupa di due elementi chiave. In primo luogo, controlla il traffico in modo che i robot mobili non ostruiscano i rispettivi percorsi o attendano troppo a lungo che un altro robot li superi. In secondo luogo, assegna le attività nel modo più produttivo.

Un sistema efficace può anche pianificare le attività e prevedere che il robot nelle vicinanze sia disponibile per il lavoro successivo. È inoltre importante gestire il tempo necessario per la ricarica della batteria di ciascun robot, in modo da garantire un buon flusso durante i periodi di punta.

4 – Può essere facilmente adattato alle proprie esigenze?

Così come le persone devono avere competenze diverse per eseguire diverse attività, i robot mobili devono potersi adattare a diversi tipi di lavoro. Per esempio, un robot mobile può essere utilizzato per spostare articoli da una posizione di prelievo a una di scarico.

Quindi potrebbe doversi collegare autonomamente a un carrello mobile e trasferirlo da un luogo all’altro.

Allo stesso modo, se dispone di un braccio collaborativo, può essere utilizzato per prelevare singoli articoli. Oppure, è possibile impiegarlo in modo che possa ricevere gli articoli da un nastro trasportatore o caricarli su di esso.

Pertanto, è importante che il robot mobile sia facilmente personalizzabile in modo da poterlo modificare in base alle diverse esigenze.

5 – Può funzionare in modo affidabile in tutto il mondo?

Una volta che il sistema di robot mobili è stato implementato con successo per uno dei propri stabilimenti, è possibile utilizzarlo in altre sedi in tutto il mondo. In tal caso, è opportuno acquistare i robot localmente e richiedere assistenza professionale per l’implementazione e supporto tecnico dopo l’installazione.

Inoltre, il fornitore può svolgere un ruolo preziosissimo se, oltre ai robot mobili, è in grado di offrire altre apparecchiature di automazione (come bracci robotizzati, controller e interruttori) fornendo così una soluzione globale per l’azienda.

Conclusione

Nel corso degli anni, i processi di produzione sono cambiati notevolmente e tale tendenza è ancora in atto.

Ora, stiamo entrando in una nuova fase in cui i macchinari lavorano in modo più interattivo con le persone.

Società come Omron guardano al futuro della produzione sviluppando soluzioni che comportano una maggiore collaborazione tra macchinari e persone.

La nuova generazione di robot mobili consente di garantire il futuro della produzione rendendo gli stabilimenti molto più agili, con linee di produzione flessibili che si adattano rapidamente alle mutevoli esigenze dei consumatori.

Ciò, a sua volta, consente ai produttori di essere più reattivi, produttivi e, in ultima analisi, di trarre vantaggio da una maggiore redditività.

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