Robotica

Un singolo cobot può montare più attrezzi … versatilità e flessibilità

I cobot, ovvero robot collaborativi con gli operatori, sono sempre più diffusi nei processi di automazione industriale, sia di grandi imprese che di realtà medio piccole.

Gli ambiti in cui i cobot sono impiegati riguardano diversi ambiti produttivi. Quelli in cui i robot collaborativi risultano maggiormente efficaci sono il campo della produzione , l’organizzazione di pezzi da assemblare, la presa di utensili, la connettività e l’integrazione, il montaggio e le barriere protettive, nonché la cooperazione con l’uomo.

I cobot si rivelano efficienti e particolarmente e versatili.

Il funzionamento dei cobot: uno sguardo preliminare

La sequenza ideale di programmazione e funzionamento del cobot consiste in una serie di operazioni ripetitive, che avvengono nella stessa area di lavoro dell’operatore.

Il presupposto di base è che si tratta di sequenze di azioni che non richiedono specifiche abilità o decisioni, e sono prerogative dell’operare dell’uomo.

Quindi, i cobot sono particolarmente efficaci nell’assolvere a quei compiti in cui l’essere umano deve affrontare problematiche di ergonomia, oppure in quelle situazioni in cui l’operatore si interfaccia a macchinari pericolosi.

Ad esempio, nel sollevamento di attrezzature pesanti e molto ingombranti, i cobot costituiscono un validissimo supporto nella linea produttiva.

La collaborazione con gli operatori: il ruolo dei cobot

Uno dei principali compiti di un cobot è quello di eseguire funzioni ripetitive, sincronizzandosi con l’operatore che, a sua volta, è affrancato dalla parte più usurante in un processo di linea industriale.

I cobot possono montare più attrezzi, dopo averli prelevati dalle loro postazioni, come opportunamente previsto.

Per ottimizzare il processo è opportuno posizionare in sequenza, e preferibilmente negli stessi punti, i pezzi che dovranno essere prelevati dal cobot, per semplificare e velocizzare la linea.

Sarà possibile, dunque, montare  più cobot nell’area di lavoro che dispongano di diversi organi di presa quali pinze, ventose, una pistola erogatrice o due bracci meccanici.

Sarà altresì possibile optare per un solo cobot che monti, a seconda della sequenza di lavorazione, i diversi accessori necessari all’operazione.

Il collegamento del robot collaborativo a dispositivi azionati attraverso la rete, come ad esempio stampanti 3d, permette di impiegare tali strumenti in diversi contesti, aumentandone in modo esponenziale la versatilità.

In un contesto, quello industriale, in cui la parola flessibilità è difficilmente coniugabile con le caratteristiche tipiche degli impianti, l’avvento dei cobot rappresenta un notevole passo in avanti nell’implementazione di linee di produzione e assemblaggio snelle e facilmente riconvertibili.

Il fatto, poi, che i cobot siano in grado di montare più attrezzi rappresenta una svolta nei processi industriali, poiché uno stesso robot ha la possibilità di intervenire in diversi ambienti di lavoro, con una programmazione da remoto effettuata da operatori che non necessariamente devono essere in possesso di abilitazioni o qualifiche particolari.

Il fattore uomo, in questo caso, è in cooperazione con la macchina (da qui il termine cobot, che deriva dall’unione delle parole inglesi cooperation e robot), sia nelle fasi tipiche dei processi produttivi, sia per quanto riguarda la programmazione e manutenzione dei robot.

La versatilità ed efficienza dei cobot: i vari aspetti

La duplice caratteristica della versatilità dei cobot, unita all’efficienza che tali strumenti riescono a garantire, si sviluppa sotto molteplici aspetti.

Il supporto che i robot collaborativi forniscono agli operatori nella linea di produzione riguarda la drastica diminuzione degli errori umani, che possono comportare anche gravi conseguenze.

Il miglioramento degli standard di efficienza ha risvolti positivi sui costi di produzione, che vengono facilmente abbattuti, consentendo all’azienda di essere più competitiva sul mercato, e riuscire ad aumentare i margini di guadagno, ottimizzando le risorse a disposizione.

Inoltre, in un mondo in cui le tempistiche medie di destinazione degli impianti industriali si sono drasticamente abbassate, la possibilità di utilizzo dei cobot in diverse linee di produzione ne incrementa ulteriormente la versatilità.