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AUTOMATED KITTING

Il processo di kitting

É considerato un valore aggiunto nella gestione del magazzino, e nei centri di stoccaggio e distribuzione, alcuni produttori possono preferire la delocalizzazione della fase di assemblaggio del prodotto.

Il kitting è un processo che, attualmente, viene ancora eseguito manualmente in numerosi contesti industriali, e questo impiega tuttora un numero molto alto di manodopera.

Un esempio di automated kitting nella lavorazione dei materiali compositi

Prendendo ad esempio la lavorazione di materiali compositi, gli operatori allocati in questa fase hanno il compito di tracciare tutti gli strati multipli provenienti dai diversi tagli.

Il procedimento richiede parecchio tempo, ed inoltre incrementa la probabilità di confondere i vari strati derivanti dai tagli, e, di conseguenza, che questi vengano utilizzati in modo errato.

Il processo di automazione del kitting riduce notevolmente la tempistica di lavorazione, ed inoltre la percentuale di errore si riduce in maniera esponenziale; questo porta, necessariamente, ad un incremento della qualità dell’assemblaggio, unitamente ad un risparmio economico.

Infatti, attraverso l’automazione del kitting, è possibile tenere traccia di tutti gli strati in modo corretto.

I cobot: un ruolo centrale nell’automated kitting

Le aziende produttrici, qualunque sia il Paese del globo in cui operano, optano per l’automazione per affrontare le criticità legate alla carenza di manodopera specializzata; al fine di incrementare la produttività; per abbattere i costi di produzione ed aumentare la propria competitività sul mercato di riferimento.

I cobot, o robot collaborativi, costituiscono la soluzione migliore in questo senso, consentendo di sfruttare al massimo lo spazio a disposizione, di ridurre i tempi di oltre il 50% e di rientrare in poco tempo dell’investimento sostenuto per l’acquisto dei robot.

I benefici dell’automated kitting

L’automazione è un fattore che contribuisce al miglioramento della qualità del prodotto finale; è in grado, inoltre, di aumentare notevolmente l’efficienza della “camera bianca”.

Un elemento non trascurabile è costituito da una riduzione importante della quantità di materiale occorrente.

Tutto questo comporta un notevole abbattimento dei costi di produzione, che consente all’azienda di essere più competitiva sul mercato.

Il controllo del processo produttivo

Con l’entrata dei cobot nella linea di produzione, il controllo del processo produttivo può essere facilmente mantenuto con una programmazione efficace, attraverso cui i comandi dei robot sono raccolti a livello centrale; in questo modo sarà possibile riprogrammarli facilmente ed in poco tempo.

Gli operatori vedono il cambiamento del proprio ruolo, che passa da manuale a coordinamento e controllo: questo fattore contribuisce al miglioramento della qualità.

Per quanto riguarda la sicurezza, infine, grazie alla presenza di speciali sensori all’interno delle celle dedicate, non appena l’operatore farà il suo ingresso, il cobot si fermerà in tempo reale.