Automazione industriale

Anteprima sugli obiettivi del Nuovo Regolamento Macchine

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Il testo della proposta del Nuovo Regolamento Macchine, con presunta entrata in vigore nel 2023, introduce alcune novità rispetto ai RES della attuale Direttiva Macchine.

Attenzione ai rischi indotti dalla tecnologia

L’ipotesi è che il Nuovo Regolamento si concentri sullo sviluppo tecnologico delle macchine e sui rischi indotti dall’IoT, dall’AI, dalla convergenza fra IT e OT, e dal danno ai sistemi di automazione inferto dagli attacchi cyber.

Questo significa che saranno soggetti al Nuovo Regolamento Macchine:

  • Componenti digitali, ovvero software che svolgono funzioni di sicurezza
  • Sistemi che utilizzano tecnologie di intelligenza artificiale e di apprendimento
  • Macchine autonome(AGV) a sostituzione della movimentazione manuale
  • Robot e tecnologie di connessione, per i quali saranno fissati specifici requisiti essenziali di sicurezza

Cyber Security OT

La Cyber Security OT entra quindi nel campo del Nuovo Regolamento Macchine, con la possibilità di diventare un requisito cogente, e, di conseguenza, oggetto di valutazione dei rischi. Lo scopo è evitare i più comuni incidenti di business continuity, reputazionali e/o di salute e sicurezza causati da atti deliberati, che sempre più spesso mettono alla prova gli utilizzatori finali.

Modifiche sostanziali

In più, diversamente da quanto disposto dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE, il Nuovo Regolamento si rivolge anche alle macchine che hanno subito modifiche sostanziali, tali da pregiudicare l’originale conformità, compresi gli aggiornamenti del software.

In conclusione

Gli obiettivi del Nuovo Regolamento Macchine che si preannunciano:

  • coprire i rischi legati alle nuove tecnologie
  • garantire la conformità CE delle soluzioni industriali, comprese quelle digitali
  • continuare a garantire (sempre) la sicurezza degli utilizzatori finali delle attrezzature e delle tecnologie

Le nuove regole sono ancora in elaborazione, ma ci prepariamo con certezza a nuovi scenari in cui risulta chiaro per il costruttore doversi proiettare verso un più ampio concetto di sicurezza per adeguarsi al crescente bisogno di digital transformation.

Maggiori informazioni: h-on.it